lunedì 17 febbraio 2014

blog privato




Io questa cosa del blog privato l'ho sempre trovata una... si può dire stronzata in televisione? Ecco, una stronzata.

Che uno, se non vuole far leggere ciò che scrive, si compra un diario segreto, se lo tiene sul comodino, gioca ad aprire il lucchetto con le forcine perchè tanto le chiavi vengono perse subito, e dentro ci può infilare cose divertenti e romantiche come un fazzoletto spruzzato di profumo o una foglia d'acero secca.
Non mi è mai interessato farmi promozione per avere migliaia di lettori, ma mi è sempre piaciuto pensare che le mie parole non fossero solo per me.
Sapere che altri possono leggere mi motiva a scrivere.
Con i diari segreti invece non sono mai durata più di 10 giorni.

Solo che poi è successo qualcosa.
Alcuni di voi lo sanno. Altri hanno capito, captato, intravisto.
Leggeva qualcuno di troppo, e questo può starci, se il blog è pubblico.
Commentava qualcuno di troppo, e pazienza.
Sono iniziati ad arrivare (non qui, altrove) riferimenti a ciò che scrivevo, e pazienza anche quello.
I riferimenti sono diventati pesanti, ma sono adulta e ho le spalle molto più larghe di quanto avessi pensato di avere.

Ma c'è sempre un limite di sopportazione. Un limite oltre il quale le frecciatine, le critiche, l'odio, non possono e non devono andare.
Quel limite può essere più in qua o più in là, a seconda delle persone. E ci sta anche che uno non sappia quanto in là si può andare.

Se vi chiedo qual è l'animale più pericoloso, cosa vi viene in mente?
Il leone, il rinoceronte, il boa, lo squalo, lo scorpione?
Io che sono cresciuta con Piero Angela, volendogli bene come a un nonno, ho imparato tante cose da lui.
Una di queste, è che l'animale più pericoloso non è mai il maschio. E' sempre la femmina, quando deve proteggere la cucciolata.

Ecco, io non so quale fosse esattamente il mio limite, ma di certo i miei figli erano oltre.
Posso accettare critiche e attacchi come donna, come femmina, come amica.
Posso sopportare con pazienza accuse ingiuste, se sono con la coscienza pulita.
Ma quando le mie parole di madre dell'ultimo post vengono usate come appiglio per ferire i miei figli, a quel punto sono costretta a mordere.

Le cattiverie andranno oltre, perchè chi le fa non ha interesse nel fermarsi ora, ma quello che voglio è che chi le fa, si prenda la responsabilità di farle da sola.

Un giorno tutto questo finirà.
E il blog tornerà pubblico, come è giusto che sia.

Grazie a tutti della pazienza.

5 commenti:

  1. Scelta giustissima e condivisibile. L'amore bisogna proteggerlo. Tutto il resto è subalterno. Arriveranno momenti migliori, quando le persone smetteranno di provare gioia nel fare gratuitamente del male.

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  2. Che gente.. non ho mai capito e mai capirò cosa spinga certuni a perpetrare volontariamente azioni dannose a discapito di altri. Sarà che ho sempre sostenuto che il male vero che puoi fare a qualcuno, il torno massimo, è l'indifferenza totale e quindi no mi sono mai "impegnata" per danneggiare altri.
    Mah! boh!
    La tua è stata una scelta condivisibile e spero davvero che questo momento passi in fretta e a colei che ti sta causando tutto questo serva auguro di doversi comprare quintali di preparazione H per tutta la vita.
    Grazie per avermi mandato l'invito, mi sarebbe dispiaciuto molto fare a meno di te :)

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  3. Grazie a entrambe, siete delle tesore ♥

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  4. sai come si dice, la miglior vendetta è essere felici.
    ;)

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    1. Già. E sta arrivando, sai?
      Quanta brama di vendetta, quanta brama di essere felici.

      Mi hanno fatto leggere una cosa Red, sul fatto che io ostento, come chi di fatto non ha niente. Era quella la parola, "ostentare".

      Come ostentare un giardino fiorito per vantarsi di avere il pollice verde. Oppure forse sono i passanti che nell'invidia sbirciano attraverso il recinto, attirati dal profumo delle fresie?
      Non importa come è andata, ma di fatto, un giardino fiorito, non puoi tenerlo dentro casa per paura di essere accusata di ostentare. Il giardino, deve stare sotto al sole.

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