lunedì 10 febbraio 2014

Frasi tanto per dire, persone tanto per perdere

"se c'è da scusarmi mi scuso".
La scrivo qui questa frase, così magari riesce a uscire dalla mia testa, smettendo di riecheggiare prepotentemente come ha fatto nelle ultime settimane.

(scusate, post senza senso, lo so)

10 commenti:

  1. troppe scuse :D
    scusiamoci a prescindere convinti che poi si possa voltare pagina, è un sollievo voltare pagina, apre orizzonti e trame inattese

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    1. Io credo di essermi sempre scusata, anche senza bisogno di dichiararlo in anticipo.
      In questo caso, la citazione invece è di chi aveva promesso l'avrebbe fatto (e avrebbe dovuto, uh se avrebbe dovuto) e poi non l'ha mai fatto.
      In questa storia credo che vincitori non ce siano, ma se uno proprio va trovato, è certamente l'orgoglio (no, non il mio, quello credo sia seppellito sotto un macigno di giudizi altrui)

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    2. l'orgoglio è un fatto privato, non si lascia seppellire e tanto meno dai giudizi altrui.
      mia madre da piccola mi chiamava tetta de munega (spero non serva la traduzione) perché mi offendevo per un nonnulla

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  2. E a volte ci si scusa anche quando non ce ne sarebbe motivo. Ma vuoi mettere la bellezza di lasciarsi certi pensieri/azioni alle spalle?

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    1. Io azioni da lasciarmi alle spalle non ne ho, per fortuna. Ecco, poter andare a dormire la sera con la coscienza a posto, è l'unico grande sollievo. Avrò fatto degli errori, ma con la massima lealtà nei confronti di tutti, non ho mai avuto bisogno di imbrogliare.
      I pensieri da scaricare invece ci sono, ci sto lavorando duramente (e voi mi state aiutando!)

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  3. E' una frase davvero odiosa " se devo scusarmi mi scuso" come dire "non penso assolutamente di dovermi scusare per nulla ma se a te (sottointeso povera donnina isterica) ti servono le mie scuse, lo faccio così stai buona". Ecco io la leggo così e mi da un gran nervoso. Perchè me la sono sentita dire sta frase e non ci sto dentro. Perchè ho sempre chiesto scusa spesso, per qualcuno a cui tengo, ho chiesto sinceramente scusa anche quando non capivo di cosa mi stessi scusando. Che non sempre c'è da capire. Chiedi scusa anche solo perchè quello che hai detto o fatto incidentalmente ha fatto soffrire qualcuno a cui tieni.
    Ma mi rendo conto che per alcune categorie di persone questo è un concetto astruso.. Scarica qui i tuoi pensieri e non lasciare che diventino pesanti... e chi ha detto quella frase mandalo/a a stendere! :)

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    1. Streghetta io sono come te. Ho sempre chiesto scusa per tutto e a tutti. Non ho mai avuto paura di sembrare debole nel farlo, mi è sempre importato solo essere sincera. Ho chiesto scusa non solo per le cose dette o fatte, ma anche solo per certi pensieri, per alcune incomprensioni, per cose davvero piccole.
      Ora ti racconto una storia. La storia di una donna che un giorno incontra casualmente una persona . Tra questi due nasce un'amicizia leggera, finchè per caso non si scopre che la persona conosciuta pratica l'agopuntura.
      La donna non aveva mai creduto tanto nell'agopuntura, nonostante ne fosse sempre stata curiosa. Però, nell'aver conosciuto questa persona, con la quale si sentiva molto in sintonia, decise di provare per risolvere dei dolori che si trascinava da tempo. Iniziarono le sedute, e arrivarono subito dei benefici, oltre a un notevole rafforzarsi del legame che univa queste due persone.
      Col passare del tempo però, gli aghi iniziavano a sentirsi, quella mano delicata era diventata più pesante, a volte quasi cattiva. La donna si sentiva strana nel continuare ad andare alle sedute, ma venne convinta che era tutto frutto della sua immaginazione, che gli aghi erano gli stessi di sempre, che la mano era la stessa di sempre, il metodo lo stesso di sempre. Forse, addirittura, se una qualche colpa c'era, era della donna, che aveva cambiato atteggiamento nei confronti del suo terapeuta. L'agopuntore le disse quella frase "se c'è da scusarmi mi scuso, se c'è da chiarire chiariamo", e la donna chiese allora scusa per aver dubitato di lui.
      Alla fine di quella stessa giornata, la donna si guardò la schiena allo specchio. Non c'erano più quei sottilissimi aghi delle prime volte. C'erano 12 pugnali belli grossi, in corrispondenza di organi vitali, che non potevano essere lasciati, e non potevano essere tenuti.
      Questo è ciò che è accaduto. Inutile dire che l'agopuntore sparì. Inutile dire che non chiese mai scusa. Inutile dire che per provare a salvare la propria reputazione provò ancora una volta a far passare la donna per pazza, provando a destabilizzarla anonimamente per giorni.
      Inutile dire che l'agopuntore in realtà era un'agopuntrice. Perchè una donna cattiva sa essere terribilmente più violenta di un uomo cattivo.

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    2. Perchè una donna cattiva sa essere terribilmente più violenta di un uomo cattivo.
      Ahimè quanta ragione hai. Noi donne sappiamo essere tanto cattive e subdole. E sappiamo conficcare pugnali alla schiena senza mancare un organo vitale..
      Mai fidata dell'agopuntura io.. ;) un bacio

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  4. vabbè.
    io ti perdono.
    così, sulla fiducia.

    a proposito mica hai visto in giro il mio set di coltelli nuovi nuovi?

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    1. Il tuo dubito, se hai voglia di darti alla pulizia posso volentieri cederti quello che ho lavato dalla mia schiena. Il sangue è ancora fresco non dovrebbe essere troppo difficile :)

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