giovedì 27 marzo 2014

Maschere e catene


Ogni uomo è meno se stesso quando parla in prima persona. Dategli una maschera e vi dirà la verità.
Oscar Wilde

Negli ultimi giorni sono stata via, persa e concentrata per elencare ogni mia maschera. È stato un lavoro lungo e difficile. Riconoscerle, contarle, capirle.
Ognuna di quelle maschere rappresenta una catena, la maggior parte delle quali non ho scelto. 

Molto spesso mi sono stati cuciti addosso dei ruoli, che ho semplicemente portato avanti per pigrizia.
Alcune di queste catene autoinflitte pare fossero biodegradabili, e sono andate a perdersi col tempo, senza dolore.
Altre invece sono state difficili e dolorose da sciogliere e porto ancora i loro segni ai polsi, alle caviglie, al cuore.
Ne restano un paio.
Una che dipende da me. L'altra no.

Stay tuned, qualche giorno al crollo.

*

In bilico.
Una primavera che si preannunciava calda e che invece ha deciso di aspettare.
Per darmi la possibilità di vivere quell'autunno che mi sono persa.
Ci sarà tempo per spogliarsi, qualche lezione di pilates ancora.
E poi smetto, giuro.


(Foto: Mustafa Sabbagh)

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