mercoledì 12 marzo 2014

Riarredare

C'è un amore che non muore mai
più lontano degli dei
a saperverlo spiegare che filosofo sarei

noi ci siamo amati
violentati
deturpati
torturati
maltrattati
malmenati
scritti lettere lo sai.

non ci siamo amati
divertiti
pervertiti
dimenati
spaventati
rovinati
licenziati
lo saprai

noi ci siamo persi
ritrovati
poi bucati
c'è un amore che mi lacera la carne
ed ancora tu lo sai

noi ci siamo amati
violentati
deturpati
c'è un amore che mi brucia nelle vene
e che non si spegne mai

http://open.spotify.com/track/2yo2O67Zs1uGxqMBeGahJg

Ecco, questo è quanto.
E forse questo grigio, questi mostri, queste lacrime, questi scheletri, hanno trovato il loro spazio.

C'è quell'angolo in soggiorno accanto ai fiori, dove i mostri possono trovare il loro habitat. E potremmo fare un muro grigio accanto a quello arancione. E un fantasma, con le catene cigolanti, starebbe perfetto vicino al letto. E con le lacrime ci annaffiamo il limone.

Alla faccia di chi ha sperato nel male, in compagnia di chi ci è stato vicino.
Alla faccia nostra, anche. Alla faccia del periodo in cui avevamo smesso di crederci, appigliandoci a parole molto più grigie di noi.

noi ci siamo amati
violentati
deturpati
c'è un amore che mi brucia nelle vene
e che non si spegne mai.

4 commenti:

  1. Versi meravigliosi.. ah quanto li amo i carissimi Baustelle :)
    L'amore lottato, graffiato, voluto, abbandonato e poi cercato, vilipeso e difeso, quando finalmente trova il suo spazio e la sua dimensione è una conquista. Una conquista che niente e nessuno può portar via. Diventa parte dell'anima, parte di sé. Non può morire un amore così.
    Continuo a pensare e me ne convinco ogni giorno di più, che l'amore quello vero non è mai una cosa semplice. L'innamoramento lo è. L'amore è fatica e sudore, è gioia ma anche pianti, è parole sussurrate ma è fatto anche di parole urlate. Amare davvero qualcuno è per i cuori coraggiosi e le anime impavide. Ma ne vale sempre sempre sempre la pena.
    "Con le lacrime ci innaffiamo il limone". E' la frase che più mi ha colpita. Perchè mi fa pensare che tutto il dolore profuso nella costruzione di un amore non è mai dolore sprecato ma alla fine da i suoi frutti. Belli, profumati e gialli..come limoni :)
    Un abbraccio forte carissima

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    1. Non credevo ci sarei mai arrivata. Ma credo un giorno di dover addirittura dire grazie a chi mi ha dato fuoco. A chi CI ha dato in mano una tanica di benzina e dei fiammiferi accessi. Ci siamo bruciati, perché non c'era altra strada forse. O forse ci sarebbe stata ma in quel momento non eravamo in grado di trovarla.
      Ora siamo qui. Importa davvero poco come ci siamo arrivati, importa dove siamo e dove stiamo andando. E importa a NOI.
      Questo basta oggi, e basterà domani.

      Del limone scriverò ancora, perché questa pianta che cresce profumandoci il terrazzo, ha molti più frutti di quelli che possiamo vedere.

      (Grazie)

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  2. Sapessi quante volte ho cantato a squarciagola quella canzone dei Baustelle

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    1. Non è una canzone che cantiamo a squarciagola, è il cuore che lo fa...

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