martedì 23 settembre 2014

de bello mundi

Tempo fa scrissi una cosa sui vincitori e i vinti.

La scrissi con la convinzione di ESSERE stata battuta in uno scontro impari.
Ora, molto tempo dopo, so di AVERE vinto, lealmente.

Ed è la prima volta che avere è indiscutibilmente meglio di essere.

Ed è anche la prima volta che il premio sono io.

lunedì 15 settembre 2014

uno in più

Disclaimer: questo post contiene vita privata. Chi legge accetta di farsi gli affari miei e rinuncia alla critica per aver scritto un post iofemminocentrico.

*

But I'm not a miracle 
And you're not a saint
Just another soldier
On the road to nowhere

è stata una consapevolezza difficile da ottenere.
ti sei innamorato perchè ero invincibile, ti ho amato perchè eri perfetto.
io ho scoperto che non lo eri, e tu mi hai visto crollare. e lì è cambiato tutto.

Then something unusual, something strange
Comes from nothing at all
I saw a spaceship fly by your window
Did you see it disappear?

poi, un'esplosione, qualcosa di strano, forse anche una navicella spaziale, ma niente di tutto questo importa più.
ora mi ami con la consapevolezza di chi sono io, ora ti amo con la consapevolezza che tu sei tu.
buon anniversario, uno in più.
per ciò che abbiamo fatto, e ciò che faremo ancora.

Amie ,come sit on my wall
And read me the Story of O
And tell it like you still believe
That the end of the century 
Brings a change for you and me

mercoledì 10 settembre 2014

ioparaben

C'è quel momento, durante la doccia, in cui riesci a isolare col pensiero una singola goccia d'acqua, e visualizzarla mentre ti scorre addosso.
La vedi incorporare, come una slavina, prima e shampoo e bagnoschiuma, e poi, una volta resa più forte dai parabeni, pensieri, umori, lacrime, idee.

Ti scivola giu, accarezzandoti, e una volta arrivata all'alluce la vedi fare un saltino, dritto nello scarico. Puoi intravedere una sorta di ghigno sinistro in lei.

Sembra che ti abbia alleggerito, invece ti ha solo saccheggiato.

Questo è quello che è successo per la prima volta durante la mia doccia di ieri sera. 
Perchè ieri doveva essere una giornata da alleggerimento, e invece alcuni abbandoni fanno più male di altri. Al punto che te ne accorgi solo due docce dopo, quando all'inventario vedi che mancano troppi pezzi di te.

E immagino che nelle giornate di addii, sentiamo di aver bisogno anche delle cellule morte, per sentirci meno esposti.

Idraulico cercasi, per ritrovare qualche residuo di me negli scarichi.

Ricchi premi e cotillons


Ordunque, veniamo a noi.
Ho vinto un premio.
Quindi, gaudio e giubilo, e cori in festa...
ta-dàààà



sono una blogger molto ispirante!
non so bene cosa possa ispirare, o anche inspirare a volte, però ecco, mi sento davvero onorata per aver ricevuto il premio, e in particolare per averlo ricevuto da Mareva che io amo moltissimo, un po' perchè è una redhead, un po' perchè mi ricorda le suicide girls, e fin qui potrebbe sembrare un'ammirazione solo un po' pornA, ma anche e soprattutto perchè amo la sua scrittura, la sua fame compulsiva, il suo raccontare l'ammore con due emme, il suo cane, i suoi viaggi e anche basta che mi sembra di aver esagerato.

Queste le regole previste dal premio:

1. Ringraziare colei/colui che mi ha nominato.
2. Elencare le regole e visualizzare il premio.
3. Condividere 7 fatti su di te
4. Nominare altri 15 blog e lasciare un commento per fargli sapere che sono stati nominati



5. Mostrare il logo del premio sul tuo blog e seguire il/la blogger che ti ha nominato.

Con la 1, la 2 e la 5 ci siamo, ora veniamo alla parte difficile.

Condividere 7 fatti su di te:
Niente di troppo serio, credo, altrimenti non sarebbero su di me.

- sono nata in uno dei giorni della merla, e questo credo valga più di qualunque altra definizione del mio carattere
- mi trovo meglio con i numeri che con le persone
- la mia carriera artistica ha avuto delle fasi, che invece che con dei colori come Picasso, mi piace identificare con le relative safeword
- questo è il mio quarto blog, e dei tre precedenti uno è stato cancellato, uno nascosto e uno lasciato morire in solitudine
- il mio figlio "grande" mi ha fatto scoprire che amo il gelato al pistacchio, quello piccolo che non tollero la soia
- non so guidare senza musica
- il mio colore preferito fuori è il giallo, dentro è il blu



4. Nominare altri 15 blog e lasciare un commento per fargli sapere che sono stati nominati
Dunque, 15 non li ho. Non very inspiring. Quindi, con la speranza di sopperire a tale mancanza, ne metterò meno, ma dirò perchè sono stati nominati

Amanda, di micacotiche: perchè scrive in maniera sublime, e leggere le sue storie mi lascia sempre senza parole (e infatti non commento mai, e sembro un po' maleducata)
LaStregaBianca di unbeldivedremo: perchè lei è lei, e non c'è altra spiegazione che ci abbiano separate alla nascita
Red di thatfaintingthing: perchè è bello trovare i miei pensieri nelle sue parole
LaMora di unamorainside: perchè quando passa, mi capisce sempre
Emme. di emmepuntato: perchè certe cose nascono da bambine, ed è bello che ci siano ancora alla soglia dei trenta
MikiMoz di moz'o clock: perchè amo gli adulti che sanno essere bambini dentro
SignorinaEffe di unmetropiùinlà: perchè blu chiama blu, e perchè abbiamo fatto i 100happydays insieme e ora mi sento mezzo sua sorella
Baol di vorreiessereunbaol: perchè spesso non ci capisco niente, ma è un niente che mi piace da morire.

E ora a voi.
io torno eh, certo che torno.






lunedì 1 settembre 2014

wake me up when september ends

basta così poco, a volte.
come l'arrivo di settembre.
il caldo opprimente che lascia il mio spazio vitale e dà modo ai pensieri di attaccarsi a un neurone, e iniziare a vagare in attesa di svilupparsi.

e poi ci sono posti nuovi.
posti in cui non sai bene cosa ci fai, e non sai chi troverai, e molto flebile sussurri un "ci sono anche io, non so se distur..." e arrivano plausi e applausi e un gruppetto che inizia a fare la ola. E continui a non sapere cosa ci fai lì, ma per ora è carino esserci.

ci sono gli amici, quelli di cui sai che non potrai mai fare a meno. che sono amici veri e te lo hanno dimostrato condividendo i momenti più no e quelli più si, tuoi e loro.

ci sono le voci, non una roba tipo vedolagentemorta, ma le voci di chi ti dà delle emozioni inaspettate in un pomeriggio pigro.

ci sono le ricorrenze. che io mica mi vergogno a dirlo, che ci tengo.
ci sono quelli che iononbadoaquestecose e poi sbagli un regalo e sei cancellata. io no, io tengo alle ricorrenze, e ne sono felice ogni volta che arrivano. una tacca in più sul muro, vuol dire sempre che un anno lo abbiamo vissuto.

ci sono le giornate che si accorciano, e i raggi del sole che non mi stuprano più la rètina ogni mattina in quegli orari che non dovrebbero nemmeno esistere.

c'è agosto che è finito, ed è per un altro anno che non dovrò occuparmene.

e ci sono io. che non è scontato che ci sia ancora.
e mi basto, certo che mi basto.


Summer has come and past,
The innocent can never last,
Wake me up when September ends