mercoledì 10 settembre 2014

ioparaben

C'è quel momento, durante la doccia, in cui riesci a isolare col pensiero una singola goccia d'acqua, e visualizzarla mentre ti scorre addosso.
La vedi incorporare, come una slavina, prima e shampoo e bagnoschiuma, e poi, una volta resa più forte dai parabeni, pensieri, umori, lacrime, idee.

Ti scivola giu, accarezzandoti, e una volta arrivata all'alluce la vedi fare un saltino, dritto nello scarico. Puoi intravedere una sorta di ghigno sinistro in lei.

Sembra che ti abbia alleggerito, invece ti ha solo saccheggiato.

Questo è quello che è successo per la prima volta durante la mia doccia di ieri sera. 
Perchè ieri doveva essere una giornata da alleggerimento, e invece alcuni abbandoni fanno più male di altri. Al punto che te ne accorgi solo due docce dopo, quando all'inventario vedi che mancano troppi pezzi di te.

E immagino che nelle giornate di addii, sentiamo di aver bisogno anche delle cellule morte, per sentirci meno esposti.

Idraulico cercasi, per ritrovare qualche residuo di me negli scarichi.

10 commenti:

  1. Semplicemente magica questa donna, questa vera femmina, che sa in questa maniera così estrosa ma altamente vera, spiegarci il segreto di una lacerazione..
    Io l'ho avuta per sempre, portata via troppo lontano per ora non possa raggiungerla, e e gocce sono cadute a profusione, tanto da sceglier persino lo shampo secco!
    Iscrizione immediata e spero in u tuo gradito ricambio!
    Un bacio speciale!"
    http://rockmusicspace.blogspot.it/

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    1. Benvenuta, e grazie!
      Ma nessuna lacerazione dura per sempre, il segreto è sempre non tentare di coprire lo strappo ma valorizzarlo. Sono cicatrici di guerra, mica smagliature!

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    2. Valorizzare la morte amica mia, non è mai una grande cosa o forse non ne sono capace chissà!
      Attendo sempre con piacere un tuo ricambio, grazie e un abbraccio mattutino!
      http://rockmusicspace.blogspot.it/

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  2. ossignur la ricerchi di pezzi di sè nello scarico sarà davvero impresa da idraulici e non piuttosto da restauratori esperti? Immagina uno capace come quelli che ci hanno regalato nuovamente Giotto dopo il terremoto di Assisi, così mi ritorni tutta intera e più bella luminosa di prima :)

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    1. Credo non fossero pezzi troppo importanti, è più o meno tutto passato, e il nuovo peso, in fondo, mi sta benissimo! ♥

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  3. Conservare le cellule morte non fa mai bene. Se non le togli ti divorano come un'infezione e consumano le cellule sane. Come un albero con i rami malati: se non li tagli, ruberanno il sole ai rami sani e li contageranno con la loro malattia di morte.

    Anche nelle giornate più pesanti, bisogna essere sani, in forma e leggeri, per sopportare il peso che si abbatterà sulle nostre spalle.

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    1. Sai cosa, apprendista? Avevi ragione! C'è voluto un bello scrub, e ho risolto più di un problema! E ora sono morbida, liscia e rosellina !

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  4. poi me lo spieghi come cavolo fai a saperlo che ieri è stata giornata di addii per me? ! :-)

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