lunedì 23 marzo 2015

ossigeno

abuso di punti e andateaccapo.
fuggo dalle maiuscole.
è il mio modo per cercare di mettere ordine tra le parole, tra i pensieri.

perchè le parole abbiano abbastanza spazio intorno per respirare.
lasciar arrivare luce e ossigeno.

l'ossigeno, che sembra sempre che sia lì, gratis, a disposizione di tutti.
e invece a volte i polmoni sono pieni di altro e l'ossigeno non arriva.
e ti arriva quella telefonata, moltoprestodimattina.

una settimana di corse in ospedale, di aspettare che il liquido dai polmoni vada via, per lasciar passare l'ossigeno.
vedi l'uomo che hai sempre visto come la tua roccia, diventare più piccolo e fragile.

lui riprende fiato, tu no.
ci sono quelle macchie che ancora non hanno un nome che evocano la paura dell'ignoto e quella dei ricordi.
tutte, indistintamente.

e respirare diventa difficile per tutti: man mano che papà ritrova il suo ossigeno, io perdo il mio fiato.

18 commenti:

  1. Immagino la situazione, non dev'essere per nulla piacevole.
    Trovarsi in questo limbo, poi, è assolutamente stressante...

    Moz-

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    1. Moz, il limbo è il vero inferno. Soprattutto le attese nei momenti in cui l'unica cosa che sappiamo tutti con certezza è che non bisogna perdere tempo e agire subito, ma gli esami tardano.

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  2. ti abbraccio forte. non posso fare altro.

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  3. solo un abbraccio, a volte si sa diventare rocce per le nostre rocce

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    1. Amanda, io per ora sto indossando la faccia da roccia. Spero di imparare ad esserlo anche dentro.

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  4. Come puoi immaginare ti capisco perfettamente.
    Respira tu, che ci tocca essere non solo figlie ma anche rocce - come loro - per sostenerli e andare lontano.

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    1. Ci proviamo Mareva, la tentazione è quella di passare la giornata a disseminare lacrime negli ospedali, ma so che questo non lo aiuta.

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    2. Ci proviamo Mareva, la tentazione è quella di passare la giornata a disseminare lacrime negli ospedali, ma so che questo non lo aiuta.

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    3. Oh guarda. La mia è costantemente quella di mettermi sotto una coperta e guardare il vuoto. Ma ci tocca vivere.

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  5. un abbraccio forte tesoro, vorrei essere lì con te e prestarti un po' del mio fiato per respirare.

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    1. tu mi sei sempre fiato Strega, lo so che sei qui comunque. <3

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    2. tu mi sei sempre fiato Strega, lo so che sei qui comunque. <3

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  6. le cose che ci accadono dentro in quei momenti sono cose che si attaccano al lato interno della pelle, che non puoi davvero fare uscire, te le devi vivere tutte e sei sola.
    quello che puoi fare è cercare di ricordartene nei momenti in cui la vita ti offre una tregua.
    e allora la disciplina del respiro è l'unica cosa che ti può salvare.

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    1. ho studiato il respiro in mille momenti diversi. ora sembra solo non più difficile, ma più inutile, come se respirassi un'ariacinese d'imitazione, senza ossigeno dentro. aria di poliestere, Red.

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    2. ho studiato il respiro in mille momenti diversi. ora sembra solo non più difficile, ma più inutile, come se respirassi un'ariacinese d'imitazione, senza ossigeno dentro. aria di poliestere, Red.

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  7. Nulla da dire.
    Nulla da fare.
    Rimango osservatore esterno.
    Presente ma inutilmente esterno.

    Un abbraccio.

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  8. ricordati di respirare, tu
    comunque

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