sabato 20 giugno 2015

di quelle cose dei gender, del familyday e degli unicorni rosa che volano


[questa è per g. perchè tanto tempo fa gliene feci la promessa.]


sogno il domani come le donne, vivo l'oggi come gli uomini.
mi vesto come una donna, dormo come un uomo.
piango come una donna e mi scarico come un uomo.
amo come una donna ma scopo come un uomo.

so ferire come una donna, ma come un uomo incasso i colpi.
ho l'impulsività degli uomini e la razionalità delle donne.
vinco e perdo da donna, mi godo il gioco da uomo.
sussurro come una donna, urlo come un uomo
come una donna coccolo e come un uomo avvolgo.
estremamente poliedrica e multitasking, corro sui tacchi come una donna esperta,  ma devotissima alle mie passioni storiche mi abbandono sul divano come un homersimpson qualunque.

sono forte come sanno essere forti le donne forti, crollo come crollano gli uomini quando per troppo hanno dovuto sembrare forti.

e questo è perchè tutta la storia dei gender, è una grande, grandissima stronzata.
perchè io posso affermare con sicurezza di essere femmina, ma non ho mai accettato essere definita donna, se questo significa dover rinunciare a metà delle mie caratteristiche.
perchè è solo un caso, se da me sono equamente divise.
c'è chi semplicemente ne ha più di metà dell'altra "parte" ed è bello così.

3 commenti:

  1. non so davvero se li invidio quelli che sanno sempre da che parte sta il "giusto"

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  2. la (supposta) teoria del gender è una delle più grandi stronzate inventate dal mondo cattolico negli ultimi anni.... rido ogni volta che leggo l'espressione....

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  3. "a metà strada, su una strada infinita" ... m'è venuta in mente immediatamente dopo aver letto il tuo post... https://www.youtube.com/watch?v=W8NBEgZE4zk

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