lunedì 9 novembre 2015

un quarto di miglio alla volta

la bellezza delle giornate piene in cui ci sono mille piccoli obiettivi e in cui a fine giornata puoi guardarti allo specchio soddisfatta della strada percorsa.

i progetti che piacciono, le idee che funzionano, i lavori che arrivano.
i muscoli che lavorano raggiungendo risultati nuovi.
il corpo che si ricorda il gusto delle cose belle e le ricerca, non riuscendo più ad asserne sazio.
l'amore fatto delle cose che ci sappiamo dare e delle cose che ci possono essere, e niente più.
imparare ad accettare i limiti, le cose brutte che accadono, i disastri imminenti per i quali non possiamo fare nulla.
avere più a cuore ciò che so io, di ciò che pensano gli altri.

e poi si, si stava meglio quando si stava sugli alberi, ma anche qui, oggi, c'è il sole e regna finalmente il silenzio.

e il mio pezzetto di cammino è compiuto anche oggi.

domenica 8 novembre 2015

just once

C'è quella storia dei cerchi mai chiusi, quella dei cerchi che finalmente si chiudono.
E poi c'è quella dei cerchi elastici, disegnati con una matita magica, ibrido tra grafite e caucciù.
Sono cerchi di cui non ti preoccupi, perché si gestiscono a sé, capaci come sono di restringersi o allargarsi, includendo quello che c'è al momento: niente, tutto, e ogni possibile via di mezzo.

Sono quelle orecchie in cui si suona sempre quella canzone che può fare molto bene o molto male ma che riesce ogni volta a cambiarmi gli equilibri interni.
Sono quelle braccia nelle quali tutte le mie voci interne si mettono a tacere in religioso silenzio.
Sono quei respiri in cui ci sono dentro mille colori quando fuori è tutto nero.

È l'ossigeno in mezzo al blu del mare mentre la corrente mi trascina via dal mio posto segreto per riportarmi a riva.

...But maybe the question mark helps
Have you ever been lost?
We could get lost
I wanna get lost.

Shura, Just once