lunedì 20 giugno 2016

dis(perdere)

Andiamo in gita, papà. Ti porto dove mi avevi chiesto tu,  nel tuo posto speciale.
Starai con me tutto il tempo,  ma non saremo soli. Anzi, saremo davvero in tanti, e sarà un'escursione come ai vecchi tempi: i tuoi amori e gli amici di una vita.

Sono un'anima vagabonda,  mi avevi detto, non vorrò mai stare fermo in un solo posto, ma quando non potrò più spostarmi con lo zaino in spalla,  l'unico posto in cui immagino di poter stare per sempre è quello che per me è il posto più bello del mondo.
Non si può, ci hanno detto.
Non importa, posso farlo di nascosto, ho detto io.
No. Non è così che voglio che sia,  hai detto tu.
E così ti ho promesso di lottare. Ho spulciato le leggi e i regolamenti, ho controllato i precedenti, ho contattato chiunque. Ho trovato persone comprensive e iene,  ho pianto nei miei pellegrinaggi da un ufficio all'altro, finché non sono riuscita ad avere tutti i permessi necessari.

Abbiamo riesumato gli zaini e gli scarponi da montagna e siamo partiti, come ai vecchi tempi.
Partiti senza sapere se avremmo raggiunto davvero quel punto lì, il tuo this is the place, non certo facile, e sicuramente non per tutti. Abbiamo perso qualcuno lungo il sentiero,  ma poi alla fine siamo arrivati lì dove ci avevi indicato tu.

Un balconcino di roccia sullo strapiombo, la spaccatura del canyon davanti a noi, il vuoto sotto, l'immensità davanti.

La perfezione di un luogo sotto ogni senso, la bellezza per gli occhi, l'acustica dell'eco, il profumo di macchia mediterranea e il granito perfettamente levigato sotto le rocce su cui ci arrampicavamo. E l'amaro in bocca, della mancanza, del dolore, della cenere che volava,  della consapevolezza dell'ultimo passo.
La chiamano dispersione, ma tu hai vinto il tuo posto speciale, e noi il regalo di trovarci lì oggi.

Ascolta il vento, ti porterà ogni mio bacio.

3 commenti:

  1. Il regalo più bello che potevate fargli e farvi. Il cambiamento non modifica ciò che lui è stato in vita. Non ti dico che è come se fosse sempre con te, perché sono balle, non è così. Ma con oggi hai onorato ciò che è stato e hai permesso che viviate sempre insieme. Che ciò che siete stati sarà sempre. Ti stringo.

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  2. Mi sono commossa e non poco...Questo è l'atto d'amore degli atti di amore! Un abbraccio grande

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